In Edicola

Wall Street Italia, il sommario del numero di marzo 2026

È online sull’App in formato digitale e a breve anche nelle edicole italiane il numero di marzo 2026 del magazine Wall Street Italia, il mensile di economia, consulenza finanziaria e investimenti (clicca qui per abbonarti). Di seguito il sommario con un riepilogo sui temi salienti del nuovo numero.

La Cover Story

La Cover Story è dedicata a Zurich Bank e alla sua strategia di sviluppo nel panorama della consulenza finanziaria italiana. Nell’intervista, il direttore commerciale Federico Gerardini illustra i piani dell’istituto, che punta a raggiungere i 30 miliardi di euro di masse in gestione entro il 2030. Dopo aver chiuso un 2025 da record con oltre due miliardi di raccolta netta — un dato superiore alla media del settore — la banca milanese si concentra ora sul rafforzamento del modello di business dedicato alla clientela private, che già oggi rappresenta più della metà delle masse totali. Gerardini approfondisce inoltre il ruolo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, viste non come sostitute del consulente, ma come strumenti per snellire i processi amministrativi e potenziare le capacità di analisi del professionista. Centrali nella visione di Zurich Bank sono anche il ricambio generazionale dei consulenti finanziari, attraverso progetti dedicati agli under 35 come Talent Next Gen, e la formazione continua di alto livello in collaborazione con realtà come Sda Bocconi, per elevare ulteriormente la cultura finanziaria della rete e dei risparmiatori.

Il Dossier

Il Dossier del numero di marzo approfondisce la trasformazione del Private Banking nell’era dell’AI, sottolineando come gli algoritmi stiano diventando un’infrastruttura decisiva per l’analisi dei dati, pur non potendo sostituire il “buon senso” e la responsabilità umana. Attraverso i contributi di esperti come Fabrizio Crespi ed Enrico Maria Cervellati, il focus si sposta sulla necessità di competenze evolute per gestire i clienti HNWI (High Net Worth Individuals): non si tratta solo di performance, ma di una vera “regia comportamentale” capace di governare la complessità di ecosistemi familiari e passaggi generazionali.
L’approfondimento esamina inoltre le criticità del settore, come l’erosione dei margini reddituali evidenziata da uno studio di Excellence Consulting, suggerendo che il futuro del wealth management risieda nella capacità di mettere davvero il cliente al centro. Completano la sezione le riflessioni di Lando Maria Sileoni (Fabi) sulla tutela del risparmio come prova di credibilità per le banche e i consigli di Warren Buffett sulla gestione emotiva delle posizioni in perdita.

Advisory

La sezione Advisory si concentra sull’evoluzione della consulenza finanziaria. Tony Kim, Head of Global Technology Team di BlackRock, apre il blocco analizzando le tre fasi della rivoluzione dell’intelligenza artificiale: dalla costruzione dell’infrastruttura alla diffusione di massa, fino all’avvento dell’IA “fisica” in robotica e spazio.
Kim sottolinea che, sebbene l’automazione trasformerà molti settori, il giudizio e il contatto umano rimarranno insostituibili per formulare proposte coerenti con le esigenze profonde dei clienti. Poi c’è la panoramica esclusiva su quanto emerso dall’evento “Il valore della consulenza”. Si inizia con il confronto tra i vertici delle principali reti italiane — tra cui Fideuram ISPB, Zurich Bank, Allianz Bank, Banca Generali, Banca Mediolanum e ING — focalizzato sulla sfida del ricambio generazionale e sulla necessità di attrarre giovani talenti per gestire il passaggio di ricchezza che interesserà le famiglie italiane nei prossimi anni. Completano la sezione gli interventi dei principali asset manager come PIMCO, AllianzGI, AllianceBernstein e Matis, che analizzano strategie multi-asset e investimenti alternativi per navigare in uno scenario geopolitico complesso, e le voci istituzionali di Assogestioni, OCF, Anasf, Assoreti, Aipb e Efpa Italia sulla necessità di passare da una “società del risparmio” a una “società dell’investimento” consapevole.

Investimenti

Il mondo degli investimenti di questo mese celebra il grande successo della diciannovesima edizione degli Italian Certificate Awards. La serata di gala a Palazzo Mezzanotte ha visto l’assegnazione di 30 premi che fotografano un mercato in salute e in continua espansione. Vontobel ha conquistato il titolo di Emittente dell’Anno, mentre a BNP Paribas è andato il premio per il Certificato dell’Anno.
Emanuele Grasso di Borsa Italiana ha sottolineato il ruolo centrale di Piazza Affari come luogo di incontro tra emittenti e investitori, evidenziando il successo delle operazioni di Direct listing e le imminenti novità tecnologiche per estendere l’orario di negoziazione serale.
Ampio spazio è dedicato anche al rinnovamento di Websim by Intermonte. La piattaforma digitale ha registrato una crescita record nel 2025, quasi raddoppiando l’offerta di prodotti e aumentando i volumi del 52%. Con il nuovo sito e il claim “Più formazione, più informazione, più prodotti”, Websim punta a consolidare il dialogo con investitori e consulenti attraverso un ricco calendario di roadshow sul territorio.
Chiudono la sezione gli approfondimenti su due innovativi certificate: i nuovi Tracker Open-End di Vontobel con focus sul megatrend della longevità e i Phoenix Memory Callable di Natixis per puntare a rendimenti a doppia cifra nel settore energetico.

Impresa

La sezione dedicata all’impresa si apre con l’intervista ad Andrea Pettinelli, CEO di Finomnia. Il nuovo gigante del software finanziario italiano, nato dall’integrazione di realtà storiche del fintech, si pone l’obiettivo di coprire l’intero ciclo del credito — dal consumer finance al factoring — sfidando il mercato europeo con soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e su una coerenza operativa end-to-end.
L’analisi prosegue con il contributo di Daniel Shapiro, direttore dell’Harvard International Negotiation Program, che esplora la “skill invisibile” fondamentale per ogni leader: la capacità di negoziazione basata sugli interessi e non sulle posizioni. Attraverso la gestione costruttiva delle emozioni, Shapiro spiega come ottenere accordi di alto valore capaci di durare nel tempo.
Chiude la sezione un approfondimento sulla finanza aziendale di inFinance, con un focus sui mini-bond come strumento alternativo per le PMI che hanno saturato il canale bancario, analizzandone benefici, costi e l’importanza dei covenants finanziari.

Insurance

Il focus sul segmento assicurativo inzia guardando a un futuro in cui tecnologia e fattore umano convergono per colmare il gap di protezione degli italiani. Fabrizio Colombo Giardinelli, amministratore delegato di Vitanuova, illustra come l’intelligenza artificiale e gli strumenti digitali non siano destinati a sostituire il consulente, ma a potenziarne le performance, lasciando alla relazione umana il ruolo centrale di guida empatica per famiglie e imprese. La sfida per il 2026 consiste nel trasformare l’innovazione in un acceleratore di qualità e fiducia, in un mercato che richiede professionisti sempre più preparati e supportati da strumenti evoluti.
Dalle sfide del domani alla memoria storica, la sezione ospita un nuovo viaggio all’interno del MUDA (Museo dell’Assicurazione di Milano) curato da Paolo Speranza. Attraverso l’analisi della polizza stipulata nel 1879 dal marchese Emilio Visconti Venosta per proteggere la propria collezione d’arte, emerge una lezione senza tempo: gestire un patrimonio è un atto di civiltà che richiede visione e responsabilità. La protezione assicurativa viene così riscoperta non solo come tecnica finanziaria, ma come una pratica di cura necessaria per garantire la continuità del valore nel tempo.

La sezione Tax & Legal analizza la complessità dello scenario finanziario attuale attraverso la lente del Global Risks Report 2026 del WEF. Sara Pansera, partner di CDR Advisory, illustra come i rischi politico-economici e tecnologici siano ormai interconnessi in una “policrisi” che mette a dura prova la stabilità dei mercati. Un focus particolare è dedicato alle vulnerabilità sistemiche legate all’accelerazione dell’IA e del quantum computing, che entro il 2030 potrebbero minacciare le infrastrutture critiche e la crittografia dei dati finanziari. L’approfondimento prosegue con un’analisi del nuovo Registro dei titolari effettivi alla luce del D.Lgs. n. 210/2025.
E in chiusura, Giovanna Costa, associate di Foglia & Partners, esamina il dibattito relativo all’accesso alle informazioni per i trust e i mandati fiduciari, in attesa di una pronuncia definitiva della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che ristabilisca un equilibrio tra le esigenze di trasparenza antiriciclaggio e la tutela della privacy dei contribuenti