11:30 lunedì 2 Febbraio 2026

Borse cinesi in calo: Hong Kong perde il 2,23%, Shanghai cede il 2,48%

La chiusura negativa della Borsa di Hong Kong ha catturato l’attenzione degli investitori, segnando un calo significativo in linea con la flessione dei futures statunitensi. Le preoccupazioni legate alle vendite sui metalli preziosi e i dubbi crescenti sull’euforia dell’intelligenza artificiale hanno contribuito a destabilizzare l’intero panorama dei mercati internazionali.

Nonostante un lieve miglioramento dell’indice Pmi manifatturiero cinese, salito a 50,3 a gennaio rispetto ai 50,1 di dicembre, il sentiment degli investitori è rimasto fragile. I titoli tecnologici e delle materie prime sono stati i più colpiti, portando l’indice Hang Seng a una perdita del 2,23%, chiudendo a 26.775,57 punti.

La situazione non è stata migliore per le altre borse cinesi continentali. L’indice Shanghai Composite ha subito un calo del 2,48%, chiudendo a 4.015,75 punti, mentre lo Shenzhen Composite ha registrato una diminuzione del 2,54%, attestandosi a 2.615,43 punti. Anche la Corea del Sud ha vissuto un giorno difficile, con l’indice Kospi in flessione del 5,26%.

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