Usa, aumento delle richieste di mutuo: +14,1% in una settimana
Negli Stati Uniti, le domande di mutuo ipotecario continuano a mostrare una tendenza al rialzo. Nella settimana conclusasi il 16 gennaio, l’indice che misura il volume complessivo delle domande di mutuo è aumentato del 14,1%, un dato che segue il già significativo incremento del 28,5% registrato la settimana precedente.
La Mortgage Bankers Association (MBA) ha reso noto che le richieste di rifinanziamento hanno visto un balzo del 20,4%, mentre le nuove domande di mutuo sono cresciute del 5,1%. Questo trend positivo si accompagna a una lieve diminuzione dei tassi sui mutui trentennali, ora al 6,16% rispetto al 6,18% della settimana precedente.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo