Usa, calo del 10% delle richieste di mutui in una settimana
Il mercato dei mutui negli Stati Uniti mostra segnali di rallentamento, con un calo significativo delle domande di mutuo ipotecario nella settimana conclusasi il 2 gennaio. Secondo i dati rilasciati dalla Mortgage Bankers Association, l’indice che misura il volume complessivo delle domande ha subito una flessione del 10%, facendo seguito a un calo del 5% registrato la settimana precedente.
Particolarmente preoccupante è il crollo delle richieste di rifinanziamento, che hanno registrato una caduta del 19,6%. Questo dato riflette una diminuzione dell’interesse da parte dei consumatori nel rinegoziare i propri mutui esistenti, nonostante le condizioni economiche attuali.
Nel frattempo, le nuove domande di mutuo sono rimaste invariate, un segnale che potrebbe indicare una stabilizzazione del mercato in questo settore specifico. Tuttavia, i tassi sui mutui trentennali hanno visto un lieve incremento, passando dal 6,31% al 6,32%, un fattore che potrebbe influenzare ulteriormente le decisioni di chi intende acquistare casa.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play