Green Arrow Capital: primo investimento a Torino per il fondo Mi.To Real Estate
Il Fondo Mi.To Real Estate, iniziativa di Green Arrow Capital e Crea.Re Advisory dedicata al mercato Real Estate residenziale mid-size nelle città di Milano e Torino, ha annunciato il suo primo investimento nel capoluogo piemontese. Si tratta di un progetto di riqualificazione e vendita frazionata di un immobile storico sito in via della Consolata, nel cuore di Torino, a pochi passi da Piazza Castello.
L’operazione di riqualificazione darà vita ad un complesso immobiliare cielo-terra di circa 1.500 mq, principalmente ad uso residenziale, con la realizzazione di 14 appartamenti e due unità retail al piano strada, con attività di light refurbishment delle unità abitative e delle parti comuni. Il completamento del progetto immobiliare torinese è previsto entro 12 mesi, in linea con la strategia del Fondo Mi.To che punta alla realizzazione di investimenti di rapida esecuzione, con interventi agili e mirati che garantiscano la valorizzazione di immobili di medie dimensioni in contesti urbani consolidati e di prestigio.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo