AKSÌA acquisisce SEASMART, eccellenza italiana nella componentistica nautica di alta gamma
Aksìa Sgr, società di gestione del fondo di private equity Aksìa Capital VI, ha annunciato il closing per l’acquisizione del 100% di Seasmart, azienda italiana specializzata nella produzione di componentistica nautica di alta gamma tra cui bitte, tendalini, chiusure, boccaporti, scale di discesa a mare.
Seasmart S.r.l., fondata nel 2007 e con sede a Pesaro, è un’azienda specializzata nella progettazione, prototipazione e produzione di accessori di alta gamma per il settore nautico, realizzati con materiali premium come acciaio inox, fibra di carbonio e titanio. L’azienda sviluppa sia soluzioni standard sia prodotti custom, distinguendosi per qualità, design e l’elevato contenuto tecnico. Tutti i prodotti sono interamente realizzati in Italia, con progettazione e assemblaggio gestiti internamente per garantire standard qualitativi superiori e massima durabilità. Seasmart collabora con i principali cantieri navali e studi di design a livello globale, offrendo anche assistenza tecnica, ricambi e servizi di manutenzione. La società adotta un modello produttivo semi-integrato, che combina un’efficiente capacità interna di progettazione e assemblaggio con una rete di fornitori qualificati per la produzione dei componenti.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna