Società

ROI Group: “Leader Sapiens” traccia la rotta. Successo per il Leadership Forum 2025

A due settimane dalla chiusura, il bilancio della XIV edizione conferma il Leadership Forum come l’hub strategico per CEO e Top Manager. L’evento ha tracciato la rotta per coniugare AI, Etica e Sostenibilità nel futuro aziendale.

Sebbene l’eco della quattordicesima edizione del Leadership Forum 2025 sia ancora forte, l’analisi a distanza di due settimane ne conferma l’impatto duraturo sul panorama manageriale italiano. L’appuntamento annuale di ROI Group, svoltosi al Teatro degli Arcimboldi lo scorso 17 ottobre, ha riunito oltre 4.000 partecipanti (tra cui 1.800 top manager in presenza) per discutere i cardini della leadership nell’era post-digitale.

Sotto il claim “Leader Sapiens“, il Forum ha affrontato in modo organico temi cruciali come AI, intelligenza emotiva, connettiva, etica e crescita sostenibile, delineando un modello di leadership che va oltre le mere skill manageriali.

Visioni per la nuova Leadership

Il programma, ricco di 13 speaker di fama mondiale, ha offerto prospettive concrete per navigare l’incertezza economica e tecnologica:

  • L’etica dell’intelligenza: l’intervento di Daniel Goleman, padre dell’intelligenza emotiva, affiancato dagli esperti Benedetta Giovanola e Nello Cristianini, ha messo in luce la necessità improrogabile di integrare l’etica nello sviluppo e nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, un tema centrale per la fiducia nel brand, come sottolineato anche da Nathalie Nahai.
  • Priorità umane e sostenibilità: Hubert Joly (ex CEO Best Buy) ha evidenziato come il “purpose” aziendale debba mettere le persone al centro per favorire una crescita economica e umana sostenibile. In questa direzione, Paul Polman (ex CEO Unilever) ha promosso il modello di “Leadership Net Positive” per un contributo attivo alla risoluzione dei problemi globali.
  • Innovazione e relazioni: dalle strategie di trasformazione continua illustrate da Howard Yu, all’importanza delle dinamiche di team con Kim Scott (Radical Candor), fino al potere dell’intelligenza connettiva di Erica Dhawan per superare le barriere organizzative, il Forum ha fornito la cassetta degli attrezzi per team efficaci e innovativi.

Come ha ribadito Marcello Mancini, Presidente e CEO di ROI Group, l’obiettivo era chiaro: “offrire una visione chiara degli strumenti utili a costruire la leadership del futuro, che richiedono la capacità di coniugare intelligenze per trasformare le sfide in opportunità e apportare valore sociale, ambientale e quindi anche economico”.

ROI Group: una svolta strategica

Il Leadership Forum 2025 non è stato solo un evento di ispirazione, ma ha segnato un’importante svolta per ROI Group. L’azienda ha presentato un’operazione di rebranding per unificare e rafforzare il suo ecosistema integrato (eventi, speaker bureau, editoria e comunicazione strategica). La mossa consolida la posizione del Gruppo come player autorevole nella formazione dei leader.

Il Futuro è già scritto: anticipazioni 2026

A conferma del suo ruolo di anticipatore di trend, il Leadership Forum ha svelato i primi nomi che caratterizzeranno l’edizione 2026:

  • Yuval Noah Harari, Pensatore e storico di fama mondiale (Sapiens)
  • Alexander Osterwalder, Esperto di innovazione (Ideatore del Business Model Canvas)
  • Amy Cuddy, Psicologa Sociale (Potere del linguaggio del corpo)
  • Charles Conn, Presidente del Board di Patagonia
  • Sheena Iyengar, Docente e Direttrice Accademica, Columbia Business School

Il successo del Leadership Forum 2025 e l’evoluzione di ROI Group ribadiscono la sua missione: guidare il cambiamento con visione, autorevolezza e passione, fornendo agli stakeholder gli strumenti per affrontare le sfide del domani.