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Forum Banca 2025: l’AI accelera nel banking, tra infrastrutture da rinnovare e governance da rafforzare

Si è conclusa l’edizione 2025 di Forum Banca, l’evento di riferimento del settore finanziario organizzato da IKN Italy al Superstudio Più di Milano, lasciando sul tavolo un dato di mercato cruciale: la fiducia dei clienti italiani nella capacità di innovazione delle proprie banche è solida. Secondo la survey Doxa per IKN Italy, ben il 68% dei clienti si fida che il proprio istituto saprà innovare nei prossimi due anni, un segnale che il percorso di digitalizzazione e la transizione verso il servizio digitale semplice e sicuro sta ripagando. La velocità di esecuzione e l’esperienza utente, simboleggiata dalla app, si confermano i principali fattori di fidelizzazione.

AI: cresce la maturità, preoccupano le infrastrutture

Il vero motore del dibattito, però, è stata l’Intelligenza Artificiale e la sua rapida integrazione nel sistema bancario. La survey KPMG per IKN Italy ha confermato la fase di transizione: la maturità media dell’AI è salita a 2.8/5.0, un aumento del 12% rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, il salto verso l’adozione matura, capace di generare un valore di business concreto e non solo sperimentale, è ancora lento. Le banche mostrano piena consapevolezza dei limiti imposti dai sistemi legacy e dalle carenze infrastrutturali, ma la sfida, come sottolineato da Gaetano Correnti, Partner CIO Advisory Services KPMG, è ora nella governance.

Mentre l’AI Act spinge l’adeguamento normativo, l’attenzione delle aziende si concentra spesso solo su privacy e governance, trascurando elementi fondamentali per il successo strategico, come la formazione e il monitoraggio continuo dei modelli.

Le leve strategiche: sovranità e nuove frontiere di investimento

La plenaria di apertura, con relatori di spicco come Alessandra Perrazzelli, Former Vice Direttrice Generale di Banca d’Italia & Advisory Board Member Fondazione Bruno Kessler, Alessandro Decio, Amministratore Delegato Banco Desio, Nicola Vicino, General Manager Italy Revolut e Luca Corti, Country Manager Italy Mastercard, ha messo a fuoco le priorità macroeconomiche e di investimento:

  • Euro digitale e sovranità tecnologica: Questi temi si confermano cruciali per la competitività e stabilità del settore in Europa, richiedendo un bilanciamento tra innovazione tecnologica e gestione del rischio sistemico.
  • Agilità e cultura: Perrazzelli ha ribadito che la vera vittoria va a chi è “agile” e investe nella formazione delle persone, indicando nella cultura organizzativa la vera asset class da sviluppare.
  • Data-driven e customer experience: La necessità di ridisegnare i processi interni in chiave data-driven è vista come il prerequisito per unire l’AI alla sicurezza, garantendo una customer experience superiore, fattore chiave per la fidelizzazione del capitale.

Bancassurance e demografia: i nuovi business model

Un segmento di business di particolare interesse per gli operatori è emerso nel dibattito sulla trasformazione demografica.

La crescita della bancassicurazione e lo sviluppo di soluzioni dedicate alla silver economy riflettono il dato che oltre il 30% della popolazione italiana sarà over 65 entro il 2035. La longevità e l’invecchiamento impongono agli istituti di investire in modelli più integrati, inclusivi e digitali per rispondere a bisogni complessi, creando di fatto una nuova frontiera di servizio e di business per il settore finanziario.

Con 840 partecipanti e l’alta concentrazione di Top Executive e Innovation Partner, Forum Banca 2025 ha consolidato il suo ruolo di punto di riferimento, evidenziando come il futuro del banking italiano dipenderà dalla capacità di combinare l’accelerazione dell’AI con una solida governance dei dati e un’attenta lettura delle dinamiche socio-economiche.

Per aggiornamenti e maggiori informazioni su Forum Banca: https://ikn.it/forum-banca/