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BPER Banca Private Cesare Ponti chiude il semestre con 34,3 miliardi di volumi gestiti

Il cda di BPER Banca Private Cesare Ponti guidata dall’a.d. Fabrizio Greco (nella foto) ha approvato i risultati semestrali al 30 giugno, confermando un andamento positivo nonostante un contesto di mercato caratterizzato da una forte competizione nel settore del private banking.

La banca ha registrato un utile netto di 41,4 milioni di euro, sostenuto sia dal buon andamento della raccolta sia dalla performance favorevole dei mercati finanziari.

BPER Banca Cesare Ponti: i risultati semestrali

Nei primi sei mesi dell’anno i proventi operativi netti hanno raggiunto quota 127,7 milioni di euro, trainati in particolare dalle commissioni nette, pari a 111,4 milioni di euro, mentre il margine di interesse si è attestato a 18,2 milioni di euro.

Dal lato dei costi, gli oneri operativi hanno toccato 65,8 milioni di euro, di cui 48,7 milioni per spese di personale e 13,7 milioni per altre spese amministrative. Il bilancio semestrale si chiude così con un risultato della gestione operativa di 61,9 milioni di euro e con un utile netto a 41,4 milioni di euro.

Patrimonio a 34,4 miliardi

Sul fronte della raccolta, i dati confermano l’attenzione della clientela private verso la banca. La raccolta diretta si è attestata a 1,8 miliardi di euro, in calo del 7,4% da inizio anno, principalmente per il maggiore utilizzo di queste risorse a sostegno dello sviluppo della raccolta indiretta.

Complessivamente, i volumi gestiti e amministrati per conto della clientela private ammontano a 34,3 miliardi di euro, in crescita del 4,5% da inizio anno. La ripartizione evidenzia:

  • 16,3 miliardi di euro in risparmio gestito (+3,0%),
  • 11,9 miliardi di euro in risparmio amministrato (+7,6%),
  • 6,1 miliardi di euro in polizze vita (+2,6%).

La dinamica delle masse è stata sostenuta sia dalla raccolta netta positiva, pari a 0,8 miliardi di euro da inizio anno (di cui 0,7 miliardi qualificata e più che quintuplicata rispetto a giugno 2024), sia dalla performance dei mercati finanziari.

Il ruolo di Centro Investimenti del Gruppo BPER si riflette nei numeri: le gestioni patrimoniali hanno raggiunto i 7,7 miliardi di euro (+6,0% da inizio anno), mentre gli asset in Advisory si attestano a 109,7 miliardi di euro (+4,2%).

Molto dinamico anche il comparto della consulenza evoluta, con 3,8 miliardi di euro (+7,9% da inizio anno), pari all’11,1% del totale dei volumi gestiti.

Commentando i risultati, l’amministratore delegato Fabrizio Greco ha dichiarato:

“Un ringraziamento va a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a questi risultati affiancando i nostri clienti nelle loro esigenze finanziarie e non finanziarie. Con questi risultati guardiamo ora con fiducia alla seconda parte dell’anno, pronti a mettere a terra le nostre strategie di crescita: continueremo a investire nel perfezionamento del modello di servizio e dell’offerta, puntando su innovazione e qualità come leve centrali per generare valore sostenibile per i nostri clienti, per la Banca e per il Gruppo”.

 

Entrata a far parte del Gruppo BPER nel 2022,Banca Cesare Ponti ha accelerato il proprio percorso di crescita con l’integrazione di Optima Sim e, nel 2024, con il conferimento a favore di Cesare Ponti del ramo “Private Banking” di BPER. Da quel momento, è diventata a tutti gli effetti la banca dedicata al wealth management e Centro Investimenti del Gruppo emiliano.

Oggi può contare su due sedi principali, a Milano e Genova, e su circa 110 centri private, con oltre 350 private banker e 30 professionisti specializzati, a servizio di una clientela di fascia alta con esigenze patrimoniali complesse.