Usa: vendite dettaglio sopra attese, richieste sussidi in calo
A giugno le vendite al dettaglio degli Usa hanno registrato un aumento dello 0,6% su base mensile, di gran lunga superiore al +0,1% previsto dagli analisti. Al netto delle auto il dato mostra una crescita dello 0,5%, escludendo anche i carburanti un +0,6% (consensus +0,3% per entrambi). L’indice dei prezzi alle importazioni evidenzia un incremento congiunturale dello 0,1%, contro il +0,3% stimato.
Intanto, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono state 221 mila (quinto calo consecutivo e minimo da metĂ aprile) nella settimana terminata il 12 luglio, meno delle 233 attese e delle 228 mila della rilevazione precedente. Le richieste continue al 5 luglio sono 1,956 milioni contro 1,965 milioni stimati e 1,954 milioni della settimana prima.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.