Morgan Stanley svela la trimestrale: in forte crescita i risultati del wealth management
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Continua la stagione delle trimestrali made in Usa. Oggi è la volta di Morgan Stanley la cui divisione di wealth management – uno dei pilastri della strategia del gruppo – ha segnato un forte balzo in avanti.
I ricavi del comparto sono saliti a 7,76 miliardi di dollari, ben sopra i 6,79 miliardi registrati un anno fa. La crescita è stata attribuita principalmente a entrate più alte dalla gestione degli asset, grazie all’aumento dei patrimoni dei clienti e alla buona performance dei mercati finanziari. Questo risultato conferma la capacità di Morgan Stanley di diversificare i propri flussi di ricavo, non dipendendo unicamente dalle attività di investimento tradizionale.
Morgan Stanley alza il velo sui conti
Ted Pick, Chief Executive Officer, ha dichiarato: “Morgan Stanley ha registrato un altro trimestre positivo. Sei trimestri consecutivi di utili costanti e riflettono livelli di performance elevati in diversi contesti di mercato”.
Il Wealth Management continua a registrare risultati positivi, con un aumento di 59 miliardi di dollari di nuovi asset netti e 43 miliardi di dollari di flussi basati su commissioni. Il totale degli asset dei clienti nei settori Wealth e Investment Management ha raggiunto gli 8,2 trilioni di dollari. Abbiamo annunciato un aumento del dividendo trimestrale sulle azioni a 1,00 dollaro per azione, con la possibilità di impiegare il capitale incrementale in modo flessibile. Il management team sta lavorando in modo capillare sulla banca integrata, agendo come advisor di fiducia per i clienti e promuovendo una crescita duratura e rendimenti a lungo termine per i nostri azionisti”.
Utili e ricavi in crescita
Secondo i dati diffusi mercoledì, Morgan Stanley ha registrato un utile netto di 3,5 miliardi di dollari, in crescita del 13% rispetto ai 3,1 miliardi dello stesso periodo del 2024. L’utile per azione (EPS) si è attestato a 2,13 dollari, ben oltre le attese degli analisti, che secondo LSEG stimavano 1,96 dollari.
Anche i ricavi totali sono saliti, raggiungendo 16,79 miliardi di dollari contro i 16,07 miliardi previsti dal consensus. Si tratta di una performance che riflette l’ottimo andamento di più segmenti del gruppo, in particolare la divisione trading e quella dedicata alla gestione patrimoniale.
A fare la parte del leone è stata la divisione Institutional Securities, che ha generato ricavi per 7,64 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 6,98 miliardi dello stesso trimestre del 2024. Un risultato ottenuto grazie a un incremento dell’attività dei clienti, con un forte contributo dal trading azionario, in un contesto di mercati più dinamici e favorevoli rispetto a inizio anno.