Intermonte punta a intercettare le opportunità offerte dal nuovo scenario macroeconomico, contraddistinto da attese di ribasso dei tassi sia in Europa che negli Stati Uniti. In tale contesto, la investment bank italiana presenta due nuove obbligazioni a tasso fisso cumulativo e callability annuale, emesse da Barclays e negoziate su Euro TLX, con l’obiettivo di offrire rendimenti competitivi su un orizzonte temporale contenuto.
Le emissioni, una in euro e una in dollari, condividono una struttura “Fixed Rate Callable”, pensata per beneficiare della discesa attesa dei tassi. Secondo il consensus di mercato, infatti, entro la fine dell’anno la BCE potrebbe effettuare un ulteriore taglio da 25 punti base, mentre la Federal Reserve dovrebbe intervenire con due riduzioni da 25 punti base ciascuna, seguite da ulteriori 50 punti base entro luglio 2026.
I dettagli dei due bond
Il primo bond (ISIN XS3062135556) è denominato in euro e prevede:
- Durata: 18 anni
- Tasso fisso annuo lordo: 5,6%, corrisposto cumulativamente a scadenza (luglio 2043) o in caso di rimborso anticipato
- Call discrezionale: annuale a partire da luglio 2026
- Rimborso a scadenza: 2.008 euro lordi per ogni 1.000 euro investiti
- Mercato di quotazione: Euro TLX
Il secondo bond (ISIN XS3062135630), denominato in dollari, presenta:
- Durata: 18 anni
- Tasso fisso annuo lordo: 8,8%, corrisposto cumulativamente a scadenza (luglio 2043) o in caso di richiamo anticipato
- Call discrezionale: annuale da luglio 2026
- Rimborso a scadenza: 2.584 dollari lordi per ogni 1.000 dollari investiti
- Mercato di quotazione: Euro TLX
Rendimento e contesto di mercato
Entrambi i titoli – spiega una nota – sono strutturati per massimizzare il rendimento in un contesto che vede una curva dei tassi in calo nel breve termine e che dovrebbe rendere più conveniente per l’emittente rimborsare anticipatamente i due bond e finanziarsi a un tasso più basso, riducendo così notevolmente la vita residua dei prodotti, a fronte di un rendimento allettante.
Lo scenario – si legge – è favorevole anche per chi decidesse di vendere i bond prima della scadenza naturale: se i tassi dovessero confermarsi in discesa, infatti, a parità di rischio emittente, il prezzo delle due obbligazioni salirebbe favorendo l’investitore, che potrebbe vendere i titoli a mercato in qualunque momento, incassando il rateo maturato oltre all’eventuale plusvalenza data dalla vendita sopra al prezzo di acquisto. Al contrario, in caso di aumento dei tassi o del rischio emittente, vi sarebbe un deprezzamento dei bond sfavorevole all’investitore, che potrebbe anche più che bilanciare il rateo di interessi, portando a una perdita in conto capitale.
Per entrambe le emissioni, il pagamento degli interessi in un’unica soluzione alla scadenza o alla prima data di esercizio del rimborso anticipato rende impossibile il reinvestimento annuale delle cedole: il tasso interno di rendimento calcolato all’emissione con prezzo pari al 100% del valore nominale, scende così al 3,95% lordo per la prima obbligazione in euro e al 5,42% lordo per la seconda in dollari.
“Se l’euro-dollaro dovesse superare quota 1,2, la Bce potrebbe arrivare a tagliare il tasso sui depositi fino all’1,5% per cercare di mitigare l’effetto negativo sulle esportazioni di una valuta unica troppo forte. Anche Oltreoceano aumentano attese di tagli dei tassi più rapidi e numerosi, dal momento che il mercato prevede che il nuovo regime tariffario introdotto dall’amministrazione statunitense avrà ricadute negative soprattutto sulla crescita, con la Federal Reserve che potrebbe decidere di tagliare i tassi complessivamente di un punto percentuale entro il prossimo luglio, proprio per supportare l’economia americana” ha commentato Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte.
“Intermonte ha progettato caratteristiche e tempistiche di questa doppia emissione in linea con la view di consenso, che vede un calo dei tassi nel breve periodo. In questo contesto, le strutture callable risultano avvantaggiate, poiché cresce la probabilità che vengano richiamate anticipatamente dall’emittente, offrendo così un rendimento interessante su un orizzonte temporale contenuto” ha aggiunto Michele Fanigliulo, Responsabile Soluzioni di Investimento della Divisione Digitale di Intermonte.