Tsmc: ricavi +39% nel 2Q grazie alla domanda di chip per l’AI
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha visto le sue entrate aumentare del 39% nel trimestre concluso il 30 giugno, superando le aspettative medie degli analisti.
C.C. Wei, CEO di TSMC, afferma che la domanda di chip per l’intelligenza artificiale continua a superare l’offerta, e l’azienda si è impegnata a investire 100 miliardi di dollari per espandere la produzione.
In qualità di maggiore produttore di chip a contratto al mondo, TSMC resta al centro della catena di fornitura tecnologica globale, producendo chip all’avanguardia per gli iPhone e per le soluzioni di intelligenza artificiale di Nvidia.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.