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Warren Buffett, il famoso investitore conosciuto come l’Oracolo di Omaha, ha deciso di fare un’altra delle sue generose mosse: ha appena donato 6 miliardi di dollari in azioni della sua società, la Berkshire Hathaway, a cinque fondazioni. E così, la cifra totale che ha regalato in vita supera ora i 60 miliardi di dollari.
Buffett dona 6 mld di dollari: ecco a chi
Ma chi è abituato a seguire Buffett sa che queste sue mosse non sono affatto improvvisate. La sua strategia filantropica è solida, coerente e pianificata da anni. Tutto cominciò nel 2006, quando annunciò pubblicamente che avrebbe donato la quasi totalità della sua fortuna a enti benefici, e lo avrebbe fatto con gradualità. Da allora, non ha mai saltato un appuntamento.
Questa volta, Buffett ha convertito oltre 8.200 azioni di Classe A (quelle più preziose e con più potere di voto) in circa 12,3 milioni di azioni di Classe B, che sono più “maneggevoli” per le donazioni. Con queste ha effettuato la sua annuale distribuzione ad alcune fondazioni, rispettando così una tradizione che dura ormai da quasi 20 anni.
La fetta più grossa è andata alla Bill & Melinda Gates Foundation, la stessa che Buffett sostiene da anni con convinzione. A loro sono arrivate oltre 9,4 milioni di azioni. Le altre quattro fondazioni sono quelle legate alla sua famiglia: una dedicata alla memoria della sua prima moglie, Susan, e tre gestite dai suoi figli – Susan, Howard e Peter.
Nel dettaglio le cinque fondazioni destinatarie dei 6miliardi di dollari di Buffett, tutte con obiettivi differenti ma sempre operanti nel sociale sono:
- Gates Foundation si occupa di salute globale, lotta alla povertà e istruzione.
- Susan Thompson Buffett Foundation si concentra su salute riproduttiva e pianificazione familiare.
- Sherwood Foundation, gestita dalla figlia Susan, è attiva nel settore educativo e sociale, soprattutto in Nebraska.
- Howard G. Buffett Foundation lavora su agricoltura sostenibile e progetti umanitari, anche in zone di conflitto.
- NoVo Foundation, di Peter Buffett, sostiene iniziative per la giustizia sociale, in particolare nei territori più marginalizzati.
Buffett: a chi lascerà il suo immenso patrimonio
Nonostante le enormi donazioni, Buffett continua a mantenere un controllo rilevante su Berkshire Hathaway. Dopo questa ultima mossa, possiede ancora il 13,8% della società e oltre il 30% dei diritti di voto. Insomma, regala tantissimo, ma senza perdere la guida della sua creatura anche se a breve lascerà il timone al suo successore, Greg Abel.
L’ultranovantenne Buffett ha ribadito anche un altro concetto chiave: non ha intenzione di lasciare la sua ricchezza ai figli per farne dei miliardari. La sua idea è che ricevano abbastanza da potersi realizzare nella vita, ma non così tanto da potersi adagiare sugli allori.
Alla sua morte, il patrimonio che resterà – parliamo di decine di miliardi – finirà in un trust gestito dai tre figli che avranno dieci anni di tempo per distribuire quelle risorse a enti benefici. Un modo intelligente per affidare la continuità del suo impegno a chi conosce bene la sua visione, ma lasciando comunque dei limiti temporali chiari.