Investimenti

Wealth manager e family office: allocazioni in crescita nel tech

Cresce l’interesse dei wealth manager e dei family office per l’investimento del settoee dell’intelligenza artificiale. È quanto emerge da una recente survey commissionata da Robocap, società di gestione londinese specializzata in titoli azionari quotati nei settori della robotica, automazione e intelligenza artificiale.

La ricerca

La ricerca è stata realizzato a marzo 2025 da Pureprofile, società indipendente di ricerca, e che ha coinvolto cento investitori istituzionali — tra cui fondi pensione, family office, compagnie assicurative e wealth manager i con una massa gestita aggregata di oltre 1.183 miliardi di dollari, distribuiti tra Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Singapore e Svizzera.

Dall’indagine emerge che la totalità degli intervistati, che gestisce portafogli di grandi investitori, ha dichiarato di aver aumentato l’allocazione in aziende esposte a robotica e AI, e il 95% prevede di incrementarla ulteriormente nei prossimi tre anni. Per il 15%, questo aumento sarà “drammatico”.

Un settore che evolve da fantascienza a realtà di portafoglio, secondo le parole di Jonathan Cohen, fondatore e Chief Investment Officer di Robocap.

“La nostra indagine dimostra come la robotica e l’AI siano ormai considerate soluzioni concrete alle sfide dell’umanità, oltre che motori di rendimento costante per i portafogli”.

Focus su AI e automazione fisica

Tra i segmenti più ricercati dagli investitori, spicca quello della cosiddetta AI fisica: applicazioni tangibili dell’intelligenza artificiale attraverso robotica industriale, droni, veicoli autonomi, robot per la sanità, logistica automatizzata, nonché l’intera catena del valore dell’AI, inclusi semiconduttori e automazione software.

In particolare, l’89% degli investitori si aspetta di aumentare l’esposizione sull’intelligenza artificiale entro i prossimi tre anni. Di questi, il 20% prevede un incremento “significativo”, mentre il 69% lo definisce “moderato”.