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Nomura acquisisce le attività di asset management di Macquarie in USA ed Europa

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Nomura, la più grande banca d’investimento giapponese, ha annunciato l’acquisizione delle attività di asset management pubblico di Macquarie Group negli Stati Uniti e in Europa per 1,8 miliardi di dollari. L’operazione rappresenta la più ambiziosa espansione internazionale di Nomura dagli anni successivi alla crisi finanziaria globale, segnando una svolta strategica nel rafforzamento della sua presenza nei mercati occidentali.

La banca nipponica ha dichiarato di aver “identificato la gestione patrimoniale globale come una priorità strategica di crescita per l’organizzazione”, aggiungendo che ciò aumenterà il patrimonio in gestione della sua divisione di gestione degli investimenti a 770 miliardi di dollari, rispetto agli attuali 590 miliardi.

Dettagli dell’operazione

L’operazione prevede l’acquisto del 100% delle azioni di tre società operative di Macquarie, con sedi negli Stati Uniti, in Lussemburgo e in Austria. La transazione, che sarà perfezionata entro la fine del 2025, è soggetta alle necessarie approvazioni regolamentari e prevede un pagamento in contanti da parte di Nomura, con eventuali aggiustamenti al momento del closing. Attraverso questa acquisizione, Nomura entrerà in possesso di una piattaforma di gestione patrimoniale che attualmente gestisce circa 180 miliardi di dollari in asset, distribuiti tra clienti retail e istituzionali e articolati su diverse strategie di investimento, che spaziano da azioni e obbligazioni fino a portafogli multi-asset.

La divisione acquisita da Macquarie vanta un team di oltre 700 professionisti, con un forte radicamento soprattutto negli Stati Uniti, dove ha sede a Philadelphia, e Nomura ha già annunciato l’intenzione di mantenere l’attuale management e le piattaforme operative, integrandole nella propria struttura. Questa mossa consentirà a Nomura di incrementare in modo significativo gli asset under management (AUM) della sua divisione investment management, portandoli dagli attuali circa 590 miliardi di dollari a circa 770 miliardi, consolidando così la sua posizione tra i principali operatori globali nel settore della gestione patrimoniale.

Obiettivi

L’acquisizione si inserisce in una strategia più ampia di Nomura, che mira a diversificare i propri ricavi e a ridurre la dipendenza dal mercato giapponese, ormai maturo e caratterizzato da una crescita limitata.

La gestione patrimoniale rappresenta infatti un segmento con flussi di ricavi più stabili e meno soggetti alla volatilità dei mercati finanziari rispetto ad altre attività bancarie, rendendolo particolarmente interessante in un contesto economico globale incerto.

Kentaro Okuda, CEO di Nomura, ha sottolineato come l’operazione sia stata il frutto di una rigorosa due diligence e come essa rafforzerà la piattaforma di gestione degli investimenti della banca, migliorandone la capacità di resistere a eventuali turbolenze di mercato.

Dal canto suo, Macquarie Group continuerà a concentrarsi sulle proprie attività di asset management pubblico in Australia, mantenendo il proprio focus sul mercato domestico e sui clienti istituzionali, governativi e privati locali.

L’accordo prevede inoltre una collaborazione futura tra le due società, con Nomura che diventerà partner per la distribuzione dei prodotti di Macquarie nel mercato statunitense e fornirà capitale iniziale per nuovi fondi alternativi destinati alla clientela wealth americana. Questa sinergia permetterà a Macquarie di rafforzare la propria presenza nel segmento degli investimenti alternativi, mentre Nomura potrà ampliare la propria offerta e la base clienti in Nord America.