Goldman Sachs: petrolio sotto 40$ nello scenario estremo
Goldman Sachs , dopo aver tagliato le previsioni sul petrolio due volte in una settimana, ha dichiarato che il Brent potrebbe potenzialmente scendere sotto i 40 dollari al barile a causa dell’acuirsi della guerra commerciale e dell’aumento delle forniture.
“In uno scenario più estremo e meno probabile, con un rallentamento globale del PIL e un completo disimpegno dai tagli dell’OPEC+, che disciplinerebbe l’offerta non-OPEC, stimiamo che il Brent possa scendere appena sotto i 40 dollari al barile verso la fine del 2026”, hanno detto gli analisti in una nota del 7 aprile. Questa visione non rappresenta l’attuale prospettiva di base della banca, che prevede il Brent a 55 dollari il prossimo dicembre.
Il Brent viaggia intorno ai 65 dollari al barile, dopo aver raggiunto un minimo di quattro anni nella seduta di ieri.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.