Tesla a +5,3% su rumors addio Musk al DOGE
Le azioni di Tesla hanno chiuso in rialzo del 5,3% in scia alle indiscrezioni secondo cui Elon Musk potrebbe presto abbandonare il ruolo di consulente dell’amministrazione Trump alla Casa Bianca per focalizzarsi maggiormente sull’azienda di auto elettriche di cui è Ceo.
Malgrado la Casa Bianca abbia bollato la notizia come “spazzatura”, gli investitori hanno reagito positivamente, dimostrando fiducia nel ritorno di Musk alla guida della società.
Il ruolo di Musk nel progetto DOGE per ridurre la burocrazia federale ha suscitato diverse critiche. “Più si coinvolge politicamente, più il marchio ne soffre”, ha commentato Dan Ives, analista di Wedbush Securities.
Nonostante le turbolenze, gli azionisti di Tesla rimangono fiduciosi. “Senza l’attenzione di Elon, la valutazione era a rischio”, ha affermato David Wagner di Aptus Capital Advisors. La possibilità che Musk ritorni a concentrarsi su Tesla rassicura gli investitori, sperando in una crescita futura.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play