Cina: indice PMI manifatturiero cinese al top da un anno
L’indice Pmi manifatturiero ufficiale della Cina ha registrato una crescita a marzo, salendo a 50,5 punti dai 50,2 di febbraio, e raggiungendo così il massimo degli ultimi dodici mesi. Il PMI manifatturiero si è mantenuto in territorio di espansione in cinque degli ultimi sei mesi.
Anche il PMI non manifatturiero ha registrato un notevole rialzo, passando da 50,4 a 50,8 punti, continuando la serie positiva che vede l’indice sopra la soglia dei 50 punti dall’inizio del 2023.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.