Trump minaccia tariffe secondarie per chi acquista petrolio russo
Il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato l’imposizione di “tariffe secondarie” sugli acquirenti di petrolio russo nel caso in cui Vladimir Putin rifiuti un cessate il fuoco con l’Ucraina.
Ha inoltre minacciato di punire Teheran con “tariffe secondarie” non specificate e ha alzato il tiro con la minaccia di bombardare l’Iran fino a che questo non firmerà un accordo per rinunciare alle armi nucleari.
Gli avvertimenti di Trump sul petrolio russo potrebbero avere un effetto di vasta portata sul mercato del petrolio, e qualsiasi perturbazione potrebbe aggiungere pressioni inflazionistiche, particolarmente per India e Cina, che sono acquirenti chiave di barili russi a prezzi scontati.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.