Europa cauta dopo Powell, sale Nexi a Piazza Affari
Partenza poco mossa per le borse europee, all’indomani della riunione della Fed. A Piazza Affari, Ftse Mib in frazionale rialzo (+0,2%) in area 39.780 punti, con Nexi (+3,5%) dopo l’offerta da 850 milioni del fondo Usa TPG per la rete. Acquisti su Amplifon (+2,2%), sottotono Stellantis (-0,7%) e Brunello Cucinelli (-0,5%).
La banca centrale americana ha lasciato i tassi invariati, mantenendo invariata la previsione di due tagli dei tassi quest’anno. Le stime prevedono meno crescita e più inflazione, ma il presidente Jerome Powell ha rassicurato sul fatto che l’aumento dell’inflazione determinato dai dazi sarà temporaneo.
Banche centrali ancora nel radar oggi con la riunione della Bank of England e degli istituti di Svizzera e Svezia.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane stabile a 110 punti base, con il rendimento del decennale tedesco al 2,78% e il Btp al 3,88%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent risale a 71,4 dollari al barile, mentre l’oro ha toccato un nuovo record a 3.057 dollari.
Sul forex, cambio euro/dollaro a 1,087 e dollaro/yen a quota 148,4. Fra le criptovalute, il Bitcoin recupera terreno a 85.800 dollari.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play