Nvidia svela nuovi chip e tecnologie AI alla conferenza annuale degli sviluppatori
Nel corso della conferenza annuale degli sviluppatori di Nvidia, il Ceo Jensen Huang ha svelato una serie di nuovi chip per l’intelligenza artificiale e altre tecnologie avanzate. L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare le preoccupazioni legate al costo dell’AI computing, proponendo soluzioni innovative.
Le nuove proposte includono il processore Blackwell Ultra, il software a marchio Dynamo, oltre a partnership strategiche con colossi quali General Motors, Walt Disney e DeepMind di Google. Queste collaborazioni sono volte a integrare le nuove tecnologie AI di Nvidia in una vasta gamma di applicazioni, dalla guida autonoma all’intrattenimento, fino all’intelligenza artificiale avanzata.
Nonostante l’entusiasmo generato dall’annuncio di queste innovazioni, le azioni Nvidia hanno subito una battuta d’arresto, chiudendo in calo del 3% nella seduta di ieri. Questa reazione del mercato riflette le preoccupazioni degli investitori riguardo alla capacità dell’azienda di mantenere il suo ritmo di crescita nel lungo termine, nonché le incertezze legate agli effetti che i timori di recessione potrebbero avere sugli investimenti per l’intelligenza artificiale.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play