BoJ tiene fermi i tassi e teme impatto guerra commerciale
La Bank of Japan ha lasciato invariato il suo tasso chiave di politica monetaria allo 0,5% e il governatore della BoJ, Kazuo Ueda ha espresso preoccupazioni riguardo all’economia globale, citando le tensioni commerciali tra i rischi per le prospettive future.
La decisione della banca centrale arriva in un momento in cui i segnali economici interni suggeriscono ulteriori margini per aumentare i tassi d’interesse in Giappone, ma il panorama internazionale si sta oscurando a causa delle crescenti tensioni commerciali.
La prossima decisione sui tassi della banca è prevista per il 1° maggio.
Lo yen ha registrato parziali fluttuazioni, indebolendosi brevemente fino a 150 rispetto al dollaro.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.