Citigroup declassa azioni Usa a “neutral”, Cina “overweight”
Citigroup ha rivisto al ribasso la sua visione sulle azioni statunitensi, passando da una valutazione di overweight a neutral, a fronte delle aspettative di risultati negativi sui dati USA e di notizie che non soddisfano le previsioni sull’economia americana nei mesi a venire.
La banca ha invece migliorato la sua valutazione sulle azioni cinesi, portandole a overweight , in risposta a valutazioni attraenti, al sostegno del governo per il settore tecnologico e ad un importante progresso tech.
La divergenza nelle prospettive tra USA e Cina sta diventando sempre più marcata, con le azioni cinesi che hanno registrato buone performance quest’anno, mentre le azioni statunitensi hanno subito una perdita del 4,5% finora quest’anno.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.