Stellantis: utile -70% nel 2024, prevede crescita positiva ricavi nel 2025
Nel 2024 Stellantis ha riportato ricavi netti per 156,9 miliardi di euro, in diminuzione del 17% rispetto all’anno precedente. La flessione è attribuibile alla diminuzione del 12% nelle consegne, dovuta a lacune temporanee nella gamma di prodotti e alle azioni di riduzione delle scorte ormai portate a termine.
L’utile netto si è ridotto del 70% a 5,5 miliardi, mentre l’utile operativo rettificato è sceso del 64% a 8,6 miliardi con un margine AOI al 5,5%.
Il flusso di cassa industriale, negativo per 6 miliardi di euro, riflette il calo degli utili e l’impatto temporaneo sul capitale circolante a causa degli adeguamenti produttivi.
Al 31 dicembre 2024, le scorte totali sono diminuite del 18%, con 268 mila unità in meno rispetto all’anno precedente. In particolare, le scorte dei concessionari statunitensi sono scese del 20% a 304 mila unità , meglio dell’obiettivo di 330 mila unità precedentemente stabilito.
La liquidità disponibile industriale si è attestata a 49,5 miliardi di euro nel 2024, con una posizione finanziaria netta industriale di 15,1 miliardi di euro.
Proposto un dividendo di €0,68 per azione agli azionisti ordinari, corrispondente a un rendimento del 5%, in attesa dell’approvazione.
Per il 2025, Stellantis prevede una crescita “Positiva” dei ricavi netti, un margine AOI “Mid-Single Digit” e un flusso di cassa industriale “Positivo”, riflettendo la fase iniziale della ripresa commerciale e le incertezze del settore.
Il processo di nomina del nuovo Chief Executive Officer, conclude la società , è in corso e si prevede che verrà concluso entro la prima metà del 2025. Nel frattempo, l’azienda rimane focalizzata sull’execution.
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Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play