09:17 lunedì 2 Settembre 2024

Avvio incolore a Piazza Affari, oggi chiusa Wall Street

Partenza cauta per le borse europee nella prima seduta di settembre, un mese storicamente volatile per i mercati globali, a maggior ragione nell’anno delle presidenziali Usa. A Piazza Affari, il Ftse Mib scambia poco sotto la parità (-0,2%) in area 34.300 punti, con moderati acquisti su Unipol (+0,7%) e Banca Mediolanum (+0,5%) mentre arretrano Iveco (-1,4%) e Amplifon (-1,3%).

Oggi Wall Street rimarrà chiusa per il Labor Day, ma l’attenzione è rivolta soprattutto ai dati di venerdì sul mercato del lavoro. Il mese scorso, i nonfarm payrolls hanno scatenato una serie di preoccupazioni per una recessione negli Stati Uniti, aumentando le richieste di un taglio dei tassi da parte della Fed. Un altro rapporto debole potrebbe nuovamente alimentare l’avversione al rischio.

Nel frattempo, il Caixin Pmi manifatturiero cinese ha registrato un aumento inaspettato, ma non è riuscito a invertire il sentiment negativo dopo la quarta contrazione mensile consecutiva dell’attività delle fabbriche. In calendario oggi i Pmi manifatturieri di Spagna, Italia ed eurozona.

Rendimenti in rialzo sull’obbligazionario, dove lo spread Btp-Bund si attesta a 148 punti base, con il decennale italiano in rialzo al 3,8% e il benchmark tedesco al 2,32%.

Tra le materie prime, il petrolio perde terreno con il Brent a 76,5 dollari al barile, mentre gli operatori valutano i piani dell’Opec+ per ripristinare parte della produzione nel quarto trimestre. L’oro scivola sotto i 2.500 dollari l’oncia.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro si stabilizza a 1,106 mentre il dollaro/yen è poco mosso a 145,25.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti