17:38 giovedì 30 Maggio 2024

Piazza Affari chiude a +0,9% con le banche, in rosso Pirelli

Chiusura positiva per Piazza Affari e le altre principali borse europee, malgrado l’avvio debole di Wall Street. Il Ftse Mib archivia gli scambi in rialzo dello 0,9% a 34.447 punti, trainato dagli acquisti sui bancari Intesa (+2,3%), Banco Bpm (+2,7%) e Bper (+2,9%), oltre a Erg (+6,85%). In calo Pirelli (-4,5%), dopo l’uscita dell’azionista cinese Silk Road tramite un collocamento presso investitori professionali. In rimonta Tim (+1,55%), che aveva trascorso gran parte della giornata in rosso dopo i conti del primo trimestre.

La seconda rilevazione del Pil statunitense nei primi tre mesi dell’anno ha evidenziato una crescita dell’1,3% rispetto all’1,6% della prima stima. La revisione è dovuta principalmente ad una lettura più tiepida dei consumi, la cui crescita è passata dal 2,5% al 2,0%. Il dato arriva un giorno prima dell’indice core Pce, la metrica dell’inflazione preferita della Fed, prevista stabile al 2,8% ad aprile.

In programma domani anche il dato sui prezzi al consumo della zona euro, dopo l’accelerazione dell’inflazione emersa in Germania e Spagna. Nell’eurozona, intanto, la disoccupazione è scesa ulteriormente al 6,4%, sui minimi storici, mentre il sentiment economico è migliorato nel mese di maggio.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund torna in area 130 punti base, con il decennale italiano al 3,96% e il Bund al 2,6%.

Tra le materie prime, l’oro si attesta a 2.343 dollari l’oncia mentre il petrolio Brent viaggia in area 83 dollari al barile, con l’attenzione rivolta alle tensioni geopolitiche e alla riunione Opec+ di domenica. In calo le scorte settimanali di greggio negli Usa. Sul Forex il cambio euro/dollaro si apprezza a 1,084 e il dollaro/yen si indebolisce a 156,7.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ  a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti