Piazza Affari chiude a -0,6%, Saipem sugli scudi (+4%)
Lievi ribassi per le borse europee, mentre Wall Street si consolida sui massimi storici in attesa degli appuntamenti chiave di domani sera. A Piazza Affari, il Ftse Mib termina in flessione dello 0,6% a 34.603 punti, con vendite soprattutto su Amplifon (-4%), Â Moncler (-3,6%) e Recordati (-3%). In controtendenza Saipem (+4%) dopo essersi aggiudicata nuovi contratti per 3,7 miliardi di dollari.
In giornata sono intervenuti i membri della Fed Christopher Waller e Raphael Bostic. Il primo ha dichiarato che serviranno “diversi altri” mesi di dati positivi sull’inflazione per iniziare i tagli dei tassi, malgrado i recenti progressi. Il presidente della Fed di Atlanta ha invece evidenziato che i funzionari stanno conducendo discussioni su un livello di tassi che non rallenti né stimoli l’economia.
Domani sera le minute della banca centrale statunitense aiuteranno a chiarire le posizioni del Fomc sui tagli dei tassi nell’ultima riunione, mentre la trimestrale di Nvidia fornirà spunti sul trend dell’intelligenza artificiale. Giovedì focus sugli indici PMI europei e americani, oltre ai dati sulle negoziazioni salariali della zona euro.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta poco mosso intorno a 129 punti base con il decennale italiano al 3,80% e il Bund al 2,51%.
Tra le materie prime, l’oro viaggia a 2.428 dollari mentre arretrano le quotazioni del greggio con il Brent a 83 dollari al barile, aspettando la riunione del 1° giugno dell’Opec+.
Sul Forex il cambio euro/dollaro si mantiene in area 1,086 e il dollaro/yen sopra quota 156.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo