ConformGest perfeziona acquisizione di Rpm e vede ricavi a 35 mln nel 2024
ConformGest, gruppo leader nei servizi post-vendita nel settore dei veicoli usati – controllato dal fondo di private equity Vam Investments, ha siglato l’accordo definitivo per l’acquisizione di RPM Garantie Spa, società di Biella operante nel medesimo segmento di mercato e specializzata nella gestione delle garanzie convenzionali e della garanzia legale di conformità per conto dei rivenditori professionali di veicoli usati in Italia, Spagna e Portogallo. Il management di RPM garantirà la continuità operativa della società, assicurandone il processo di integrazione.
L’operazione consente a ConformGest di ampliare il proprio portafoglio di clienti serviti e servizi offerti e di affermarsi come principale protagonista nel sud Europa, con una previsione di fatturato per il 2024 che supera i 35 milioni di euro, mentre si prepara a considerare ulteriori potenziali acquisizioni, grazie anche al supporto finanziario e strategico dell’azionista di maggioranza del gruppo.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.