Regno Unito: disoccupazione sale al 4,2%, crescita salari resta alta
Nei tre mesi terminati a febbraio, il tasso di disoccupazione del Regno Unito è salito inaspettatamente dal 3,9% al 4,2%, rispetto al 4,0% atteso dagli analisti.
Il dato esprime il rialzo più grande dal 2020 e segnala un raffreddamento potenziale delle pressioni inflazionistiche nel mercato del lavoro. Per contro, la crescita dei salari rimane su livelli elevati al 5,6% (6,0% escludendo i bonus), sopra le attese degli economisti e in lieve calo dal 6,1% della lettura precedente.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo