Goldman Sachs in rialzo dopo i risultati sopra le stime
Le azioni di Goldman Sachs guadagnano il 3,5% a Wall Street, dopo i risultati del primo trimestre.
I ricavi netti, pari a $14,21 miliardi, sono superiori alle attese degli analisti e gli utili sono aumentati del 28% (EPS pari a 11,58 dollari), a fronte di una diminuzione prevista.
Il trading nel reddito fisso ha generato ricavi per 4,32 miliardi di dollari, superando le stime, guidato da mutui e prestiti strutturati.
I ricavi dell’investment banking sono pari a 2,08 miliardi di dollari, rispetto alla previsione di 1,82 miliardi di dollari.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo