Lufthansa taglia le stime sull’Ebit adjusted, pesano gli scioperi
Deutsche Lufthansa ha tagliato le stime sugli utili per l’anno in corso a causa delle ondate di scioperi negli ultimi mesi.
L’Ebit adjusted si attesterà a circa 2,2 miliardi di euro, in diminuzione rispetto a 2,68 miliardi dell’anno scorso. In precedenza, la società puntava ad un risultato in linea con quello del 2023.
Lufthansa ha inoltre affermato che i risultati del secondo trimestre includeranno una voce straordinaria di circa 100 milioni di euro legata alle dispute salariali, che la compagnia ha nel frattempo risolto.
Le azioni di Lufthansa arretrano di oltre il 3% a Francoforte, portando il titolo in calo del 17% da inizio anno.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo