Wall Street riparte da nuovi record. S&P 500 chiude oltre quota 5100 per la prima volta nella sua storia
Trend contrastato per i futures sui principali indici azionari Usa dopo i buy su Wall Street della scorsa settimana.
Venerdì scorso il Nasdaq è salito dell’1,14% a 16.274,94 punti, dopo aver testato nei massimi intraday un nuovo record storico di 16.302,24 punti.
Lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,80% a 5.137,08, chiudendo per la prima volta in assoluto al di sopra della soglia di 5.100 punti.
Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 90,99 punti, o lo 0,23%, a quota 39.087,38 punti.
Su base settimanale, il Nasdaq è salito la scorsa settimana dell’1,74%, mentre lo S&P 500 ha segnato un progresso dello 0,95%. Il Dow ha riportato invece su base settimanale un calo pari a – 0,11%.
Alle 6.40 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones perdono lo 0,16%, i futures sullo S&P 500 arretrano dello 0,10%, mentre i futures sul Nasdaq segnano un rialzo pari a +0,08%.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa piĂą robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese piĂą del previsto, con una diminuzione di 12.000 unitĂ nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna