Wall Street: futures Nasdaq +1% con Meta e Amazon. Oggi il grande market mover su lavoro Usa
I futures sui principali indici azionari Usa puntano verso l’alto, dopo la sessione positiva di ieri.
Ieri il Dow Industrial Average è salito di 325,44 punti (+0,85%), a 38.475,75 punti, mentre lo S&P 500 ha messo a segno un rialzo di 49,45 punti o +1,02% a 4.895,11 punti.
Il Nasdaq ha segnato un progresso di 165,80 punti o +1,09% a 15.329,81 punti.
Alle 7.25 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones sono poco mossi, mentre i futures sullo S&P 500 e sul Nasdaq scattano al rialzo rispettivamente dello 0,55% e dello 0,96%.
Wall Street è sostenuta dai titoli Meta e Amazon, che scattano rispettivamente fino a +14% e +8% nelle contrattazioni afterhours della borsa Usa dopo la pubblicazione dei conti relativi all’ultimo trimestre del 2023.
Male invece Apple che, a fronte di una trimestrale migliore delle attese, ha indicato una possibile debolezza nelle vendite degli iPhone durante il trimestre in corso, primo trimestre del 2024.
Grande attesa oggi per la pubblicazione del report occupazionale Usa, che darà maggiori indicazioni alla Fed di Jerome Powell che, nella giornata di mercoledì 31 gennaio, confermando i tassi Usa al range compreso tra il 5,25% e il 5,5%, ha frenato le scommesse dei trader su un taglio nella prossima riunione di marzo.
Gli economisti del consensus prevedono una creazione di nuovi posti di lavoro, nel mese di gennaio, pari a +180.000 unitĂ , a fronte di un tasso di disoccupazione in crescita al 3,8%, rispetto al precedente 3,7%.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa piĂą robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese piĂą del previsto, con una diminuzione di 12.000 unitĂ nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna