Kazaks (Bce): “Serve cautela sulla politica monetaria”
Martins Kazaks, membro del Governing Council della Bce, consiglia di procedere con cautela nella determinazione della politica monetaria. Secondo Kazaks, l’errore più pericoloso sarebbe un allentamento anticipato, che porterebbe a un ritorno dell’inflazione. Pur asserendo che i tassi di interesse “dovrebbero iniziare a scendere”, a meno di shock significativi, la Bce non dovrebbe affrettare l’avvio di questo processo, come ha riferito l’ufficiale lettone a Bloomberg Television.
Le osservazioni di Kazaks arrivano meno di un giorno dopo che la Bce ha mantenuto i tassi invariati per la terza riunione consecutiva.
Dopo le parole della presidente Christine Lagarde, interpretate come accomodanti, gli investitori hanno incrementato le scommesse per un taglio giĂ ad aprile, mentre i funzionari sembrano convergere verso una mossa a giugno.
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Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicitĂ ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.