Eli Lilly: fatturato sale del 37% nel III trimestre
Eli Lilly ha riportato giovedì ricavi e utili rettificati del terzo trimestre superiori alle stime grazie alla forte domanda del farmaco per il diabete Mounjaro, ma ha tagliato le previsioni di utile per l’intero anno a causa di oneri legati principalmente alle recenti acquisizioni.
Nel dettaglio la societĂ ha dichiarato per il terzo trimestre di aver registrato un utile per azione di 10 centesimi per azione rettificata contro i 13 centesimi di perdita per azione previsti, ricavi a 9,50 miliardi di dollari contro gli 8,95 miliardi previsti. Per il trimestre conclusosi il 30 settembre, Eli Lilly ha registrato una perdita di 57,4 milioni di dollari, pari a sei centesimi per azione, rispetto a un utile di 1,45 miliardi di dollari, pari a 1,61 dollari per azione, registrato un anno prima. Escludendo le voci una tantum, la societĂ ha registrato un utile per azione di 10 centesimi.
Il fatturato è salito del 37% a 9,5 miliardi di dollari.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play