Piazza affari apre sopra la parità
Partenza lievemente positiva per le borse europee, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,3% in area 28.300 punti. Tra le big di Piazza Affari spiccano Pirelli (+1,3%), Hera (+1,2%) ed Erg (+1,1%) mentre scambiano deboli Mps (-0,6%), Enel (-0,3%) e Inwit (-0,3%).
Il clima resta improntato alla prudenza, in attesa di sviluppi sul fronte del conflitto tra Hamas e Israele. Intanto, gli operatori guardano alla stagione di trimestrali Usa che ha appena preso il via e attendono in settimana gli interventi di diversi membri della Bce e della Fed. Focus anche sulle vendite al dettaglio Usa (domani) e del Pil cinese (mercoledì), oltre all’inflazione del Regno Unito (mercoledì).
Sull’obbligazionario, i rendimenti dei Treasury decennali risalgono al 4,68%. Lo spread Btp-Bund rimane poco sopra i 200 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,78%.
Tra le materie prime, il petrolio viaggia poco mosso con il Brent in area 90,5 dollari al barile, mentre il gas arretra a 52,5€/Mwh. Sul Forex, euro/dollaro in area 1,052 mentre il dollaro/yen resta in area 149,6.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.