doValue Spagna: €700 mln di nuovi contratti nei nove mesi 2023
doValue ha acquisito nei primi nove mesi del 2023 nuovi contratti per un valore di 689 milioni di euro da importanti banche spagnole, tra cui Banco Sabadell e CaixaBank, e da altri investitori. I portafogli acquisiti comprendono un mix di NPL e REO.
Circa 250 milioni di euro di asset sono già stati on-boarded quest’anno, mentre è attualmente in corso l’onboarding dei restanti portafogli.
I nuovi contratti acquisiti confermano la strategia di doValue volta ad accrescere il proprio business sia attraverso una diversificazione e allargamento dei clienti, come dimostrano il contratto esistente con Santander, il nuovo contratto con Banco Sabadell e il progetto pilota con CaixaBank, sia con l’attuale strategia di diversificazione delle classi di attività.
I nuovi contratti acquisiti riguardano infatti nuovi portafogli, nuovi clienti e nuovi servizi offerti alle banche, inclusi “early in arrears”. Con i nuovi contratti acquisiti da inizio anno doValue rafforza la sua linea strategica volta a posizionare la Società come principale partner di servicing delle principali banche spagnole.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo