Eurozona: Pmi servizi e composito in contrazione a settembre
La lettura finale di settembre relativa all’indice Pmi servizi mostra un valore di 48,7 punti, superiore ai 48,4 della prima stima e ai 47,9 di agosto.
L’indice composito della produzione sale da 46,7 a 47,2 punti, superando leggermente la rilevazione preliminare di 47,1 punti.
L’economia dell’eurozona conclude dunque il terzo trimestre con una nuova contrazione dell’attività . I volumi di produzione sia del settore manifatturiero che del terziario continuano ad indicare un deterioramento delle condizioni della domanda.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo