Partenza fiacca a Piazza Affari
Apertura in lieve calo per le borse europee e per Piazza Affari, con il Ftse Mib in ribasso dello 0,2% a 28.830 punti. Tra le aziende maggiormente capitalizzate, acquisti soprattutto su Banco Bpm (+1,5%), Stellantis (+0,7%) e Unicredit (+0,7%) mentre arretrano Leonardo (-1,1%), Stm (-1%) e Moncler (-0,9%).
Giornata povera di spunti e di appuntamenti macroeconomici, con l’attenzione già proiettata prevalentemente verso la riunione della Federal Reserve, che si concluderà mercoledì sera. Le attese sono per un mantenimento dei tassi sui livelli attuali, ma le proiezioni dei funzionari (i cosiddetti dot plots) potrebbero indicare un altro rialzo di 25 bp entro fine anno.
Da seguire nei giorni seguenti anche i meeting della Bank of England e della Bank of Japan.
Sul Forex, l’euro/dollaro viaggia in area 1,066 mentre il dollaro/yen è a quota 147,6. Tra le materie prime prosegue il rally del petrolio, con il Brent poco distante dai 95 dollari al barile.
Sull’obbligazionario europeo, spread Btp-Bund poco mosso a 178 punti base, con il decennale italiano al 4,47% dopo la risalita di ieri.
Breaking news
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre piĂą evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank