Eni: acquista azioni proprie per oltre €49 mln
Nel periodo compreso tra il 4 e l’8 settembre 2023 Eni ha acquistato sull’Euronext Milan oltre 3,3 milioni di azioni proprie, al prezzo medio ponderato di 14,71 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 49,1 milioni. Gli acquisti sono avvenuti nell’ambito dell’autorizzazione deliberata dall’Assemblea il 10 maggio 2023.
Le operazioni sono state effettuate nell’ambito della seconda tranche del programma di acquisto di azioni proprie della Società per il 2023.
Considerando le azioni proprie già in portafoglio e l’annullamento di 195.550.084 azioni proprie deliberato dall’Assemblea il 10 maggio 2023, e gli acquisti effettuati dall’avvio del programma di buyback il 12 maggio di quest’anno, Eni detiene 95.884.439 azioni proprie pari al 2,84% del capitale sociale.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo