Morgan Stanley: spread Btp-Bund verso 200 bp entro fine 2023
Spread Btp-Bund oltre I 200 punti base entro fine anno. È la previsione di Morgan Stanley, contenuta in un report che analizza le prospettive per l’economia italiana nei prossimi mesi.
Secondo gli analisti, gli elementi che hanno supportato la discesa del differenziale fra decennale italiano e tedesco verso i 160 punti base si sono dissolti.
Entro la fine del 2023 si prevede dunque un ritorno verso l’area 200/210 punti base, alimentato da vari fattori, tra cui il “deterioramento dei dati sull’attività dell’eurozona, una preferenza per la duration rispetto al credito e un potenziale annuncio della Bce riguardo agli investimenti PEPP del 2024.”
Al momento lo spread si attesta in area 175 punti base, con il rendimento del Btp decennale al 4,38%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo