Intred: accordo quadro pluriennale per fornitura fibra ottica a Vodafone Italia
Intred, operatore di telecomunicazioni quotato sul mercato Euronext Growth Milan, ha concluso un accordo quadro pluriennale con Vodafone Italia, per la fornitura in IRU (Indefeasible Right of Use, diritto d’uso esclusivo) di tratte di rete in fibra ottica di proprietà di Intred.
L’accordo strategico rientra nella più estesa collaborazione tra Intred e primari operatori del settore, per l’utilizzo di infrastrutture già esistenti per lo sviluppo di sinergie nell’uso delle reti, in modo da valorizzare sempre più gli investimenti infrastrutturali sul territorio.
Questa operazione, che mira a collegare le torri della rete mobile di Vodafone in Lombardia, rappresenta un riconoscimento per il lavoro svolto da Intred negli ultimi anni nello sviluppo della propria rete in fibra ottica, che oggi copre in modo esteso tutte le province della regione più popolosa d’Italia. Il valore del primo lotto di fornitura, superiore a 3 milioni di euro, enfatizza ulteriormente l’importanza e l’entità di questo progetto.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo