Nagel (Bce) favorevole alla revisione dei requisiti di riserva
Il Presidente della Bundesbank, Joachim Nagel, si è detto a favore di un aumento dei requisiti di riserva, a seguito della decisione della Bce di interrompere il pagamento degli interessi su questi ultimi. Durante un incontro a Francoforte, Nagel ha dichiarato: “Dovremmo essere aperti a fare di più”.
Ha poi riaffermato chiaramente il ruolo della Bce, sottolineando: “Il nostro mandato nel Consiglio Direttivo è cristallino, si tratta di stabilità dei prezzi. Non è nostra intenzione, quando discutiamo di queste cose, rendere felici le banche. Questo non è assolutamente il caso”.
Inoltre, ha osservato che l’inflazione è ancora troppo alta e che la Bundesbank potrebbe tornare a mostrare un profitto nel 2028 o 2029.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo