Wall Street: partenza in rialzo dopo i dati sull’occupazione
Avvio positivo a Wall Street dopo i dati sul mercato del lavoro, che rafforzano la prospettiva di una conclusione del ciclo restrittivo della Fed. L’S&P 500 apre in rialzo dello 0,6%, il Nasdaq a +0,7% e il Dow Jones a +0,4%.
Il job report ha evidenziato la creazione di 187 mila nuovi impieghi, poco più dei 170 mila attesi, ma i nonfarm payrolls dei due mesi precedenti sono stati rivisti al ribasso in maniera significativa. Inoltre, il tasso di disoccupazione è salito inaspettatamente al 3,8% e la crescita dei salari ha rallentato in linea con le aspettative.
Il raffreddamento del mercato del lavoro, confermato anche dai dati dei giorni scorsi, potrebbe indurre la Fed a mantenere i tassi sui livelli attuali e non alzarli ulteriormente a settembre.
I rendimenti dei Treasury biennali, più sensibili alle prospettive sui tassi di interesse, scivolano di circa 7 punti base al 4,79% e il dollaro perde circa lo 0,2%, con l’euro/dollaro in risalita a 1,087. Tra le materie prime, il petrolio Wti si riporta in area 85 dollari al barile per la prima volta da novembre.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo