Wall Street apre in leggero rialzo, domani job report
Partenza sopra la paritĂ a Wall Street, dopo la pubblicazione di alcuni dati macro in chiaroscuro e in attesa del report di domani sul mercato del lavoro.
Dopo pochi minuti di scambi, l’S&P 500 guadagna lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,3%, mentre il rendimento dei Treasury a 10 anni è diminuito di un punto base al 4,10%. L’indice Bloomberg Dollar Spot è salito dello 0,1%.
La misura preferita dalla Fed per analizzare l’inflazione di fondo, il core Pce, ha evidenziato i minori incrementi consecutivi dal 2020, ma la crescita u base annua è passata dal 4,1% al 4,2%. La solida spesa dei consumatori alimenta le aspettative che l’economia possa evitare una recessione, ma la resilienza dell’economia potrebbe sostenere le pressioni sui prezzi.
Il rapporto in arrivo domani fornirĂ ulteriori dettagli sulla direzione del mercato del lavoro.
Per quanto riguarda i singoli titoli, Salesforce (+5%) ha fornito una previsione di ricavi e profitti per l’attuale trimestre che ha superato le stime degli analisti. Palantir Technologies (-7%), invece, è stata declassata ad underweight da Morgan Stanley
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo