3M: accordo da 5,5 $mld per risolvere cause legali
La multinazionale 3M ha raggiunto un accordo preliminare per pagare oltre $5,5 miliardi al fine di risolvere più di 300,000 cause legali. Queste ultime accusano l’azienda di aver venduto all’esercito statunitense tappi per le orecchie difettosi, secondo quanto riferito da fonti vicine alla questione.
Questo accordo ha permesso a 3M di evitare una responsabilità potenzialmente molto più alta. La somma concordata è circa la metà dei $10 miliardi che alcuni analisti finanziari avevano previsto.
La risoluzione dell’accordo è stata accolta positivamente dai trader. Le azioni di 3M sono aumentate fino al 6,2% nelle negoziazioni pre-mercato di lunedì.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo