International Care Company: Intesa Sanpaolo Vita entra nel capitale
Si è perfezionato oggi il closing dell’operazione di ingresso di Intesa Sanpaolo Vita, all’interno del capitale sociale di International Care Company, società italiana attiva nei servizi di assistenza e quotata su EGM.
L’operazione ha previsto:
- un aumento di capitale sociale con esclusione del diritto d’opzione, riservato a Intesa Sanpaolo Vita, per un importo comprensivo di sovrapprezzo pari a massimi 500.507,7 euro, mediante emissione di 238.337 nuove azioni ordinarie a un prezzo di sottoscrizione pari a 2,10 euro per azione;
- una compravendita di azioni tra FD Holding S.p.A., socio di controllo di ICC, e Intesa Sanpaolo Vita, ai sensi del quale FD Holding ha venduto a Intesa Sanpaolo Vita 238.338 azioni ordinarie di ICC allo stesso prezzo di 2,10 euro per azione.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo