Usa: non farm payrolls sotto attese a luglio (187k), disoccupazione in calo al 3,5%
A luglio i non farm payrolls sono risultati pari a 187 mila unità e il tasso di disoccupazione è sceso al 3,5%. È quanto emerge dai dati sul mercato del lavoro Usa appena pubblicati.
Il numero di nuovi occupati è inferiore alle stime (pari a 200 mila), mentre la rilevazione di giugno è stata rivista da 209 a 185 mila.
La disoccupazione si confronta con il 3,6% delle stime e del mese precedente.
Per quanto riguarda la variazione dei salari medi orari, su base mensile si registra un incremento dello 0,4% (consensus +0,3% e giugno +0,4%) mentre su base tendenziale la crescita è pari al 4,4%, in linea con il mese precedente e oltre la stima del 4,2%.
I dati verranno attentamente monitorati dalla Fed in vista della prossima riunione di politica monetaria, in programma il 19-20 settembre, preceduta dal simposio di Jakson Hole (24-26 agosto).
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo