16:06 giovedì 3 Agosto 2023

Usa: Ism Servizi in calo a 52,7 a luglio

L’indice ISM Servizi di luglio degli Usa si è attestato a 52,7 punti, in calo rispetto ai 53,9 di giugno e al di sotto delle attese. La mediana delle stime raccolte da Bloomberg era pari a 53,1 punti.

Ricordiamo che le letture superiori a 50 indicano un’espansione del settore, mentre quelle inferiori una contrazione.

L’attività del comparto terziario è stata in parte frenata dall’indebolimento della crescita dell’occupazione.

Mentre il settore manifatturiero è stato schiacciato dall’aumento dei tassi di interesse e dai cambiamenti nelle preferenze di spesa dei consumatori, il settore dei servizi si è dimostrato molto più resiliente.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti